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Squille di Castel Campagnano – A pochi giorni dalla presentazione delle liste per la nuova contesa finalizzata a conquistare il governo cittadino, “casca a fagiolo” la sesta edizione della Sagra degli Asparagi, organizzati da un sodalizio presieduto da Carmine Marotta e che si avvale dell’apporto di quasi tutti i cittadini, in testa le massaie, chiamate a dispensare le più disparate ricette per cucinare in modo prelibato l’ortaggio. Un prodotto del sottobosco e delle campagne più impervie che è andato a ruba soprattutto dopo il passaggio televisivo propiziato dal freelance caiatino Giuseppe Sangiovanni, che ora ha “tradito” gli asparagi per proporre nei prossimi giorni a Piazza Grande, il salotto di Raidue, un diverso prodotto spontaneo dei campi: la cicoria, che avrebbe proprietà ancora più straordinarie nel risvegliare i sensi sopiti, soprattutto nelle persone meno giovani. In tutti i casi la ormai famosa sagra di Squille si accinge ad aprire i battenti martedì 24 aprile, per accogliere il successivo giorno di festa i numerosi turisti che anche quest’anno decideranno di pranzare in piazza, accomodati ai tavoli predisposti dagli organizzatori, ovviamente prodotti a base di asparagi. Dopo una breve pausa, la sagra riprenderà il prossimo sabato, 28 aprile, per concludersi con la prossima festa comandata: il primo maggio. Tutte le sere si potranno degustare genuine pietanze a base di asparagi, da accompagnare con l’ottimo vino pallagrello locale, mentre nei giorni festivi sarà possibile anche pranzare in piazza: quale occasione migliore a pochi giorni dalla presentazione delle liste, per i prossimi candidati al governo cittadino, per stringere la mano a tutti i potenziali elettori? Soprattutto se, come anticipato in tempi non sospetti da queste stesse colonne, dovesse uscire da Squille non solo il candidato sindaco dell’attuale minoranza, salvo imprevisti dell’ultim’ora individuato nel dottore Giuseppe De Sorbo, ma anche il potenziale successore dell’uscente sindaco Nicola Campagnano, costretto dalla famosa legge che inibisce il terzo mandato consecutivo, a cedere la leadership, salvo altri imprevisti, all’attuale vicario Scipione De Leone, ugualmente di Squille. Ma proprio tale circostanza potrebbe indurre i “parenti serpenti” del capoluogo ad optare per un residente in Castel Campagnano: la verità dovrebbe sapersi proprio sabato 28 aprile, giorno in cui dovranno essere presentate le liste ed in cui inizierà la seconda fase della sagra: degli asparagi e dei voti? 
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